Mostra Festival Pucciniano

PREMIO PUCCINI AL SOPRANO MARIA PIA IONATA

PREMIO PUCCINI AL SOPRANO MARIA PIA IONATAUN POMERIGGIO DI INIZIATIVE NEL PARCO DELLA MUSICA E DELLA SCULTURA DI TORRE DEL LAGO-VIAREGGIO

Venerdì 3 luglio presentazione del libro “Puccini e Alfano” e inaugurazione della mostra “Turandot. Il mondo è piano di pazzi innamorati”

Mancano poco più di due settimane all’inaugurazione del 72° Festival Puccini 2026 e si moltiplicano le iniziative per vivere insieme i luoghi pucciniani di Torre del Lago- Viareggio e celebrare il compositore, le sue opere e i suoi interpreti in attesa della Turandot del centenario. In particolare venerdì 3 luglio, nel pomeriggio si susseguiranno una serie di attività, nel segno dell’ultimo capolavoro incompiuto.

Si comincia alle ore 18 (ingresso libero) nel Foyer “Adone Spadaccini” del Gran Teatro Giacomo Puccini con la presentazione del libro “Puccini e Alfano. La fiaba di Turandot e la leggenda di Sakùntala” di Lusa Domenici ed Emiliano Sarti (Tralerighe, Lucca 2026, pp. 248). Il Centenario di Turandot è stato lo spunto di questa nuova pubblicazione che ne ripercorre la genesi, le fonti e il successo immediato. È quindi anche l’occasione di parlare di Franco Alfano, il compositore napoletano che ha legato la sua fama principalmente al completamento di Turandot ma che fu affascinato dalla letteratura orientale mettendo in musica nel 1921 La leggenda di Sakùntala, tratto dal poema di Kalidasa.

Alle ore 18.45 circa ci si sposta nel Giardino Mitoraj del Parco della musica e della scultura che circonda il Gran Teatro per la consegna del 56° Premio Puccini 2026 al soprano Maria Pia Ionata, interprete di prestigio internazionale, impegnata da anni nella formazione dei giovani cantanti e docente preziosa dell’Accademia Pucciniana.

A seguire (alle ore 19.20 circa) sarà inaugurata la mostra “Turandot. Il mondo è pieno di pazzi innamorati” di Gumdesign – Laura Fiaschi e Gabriele Pardi a cura di Valeria Pardini, ideata in occasione del centenario e realizzata negli spazi interni della Fondazione Festival Pucciniano e nel Parco Museale del Teatro Puccini. «L’enigma è il principio creativo» – si legge nella presentazione – «Come nell’opera, la verità non si conquista: si manifesta nell’attesa, nello spazio tra desiderio e rifiuto, tra ciò che appare e ciò che continua a sottrarsi. Marmo, legno, sughero, rattan, cartone, cuoio e scagliola affermano ciascuno la propria autonomia. Nel loro incontro non si fondono, ma restano in dialogo, conservando la propria natura mentre danno origine a una forma unitaria. Le otto collezioni abitano la soglia tra presenza e sottrazione, tra volto e materia, tra permanenza e trasformazione. Ognuna esplora una diversa declinazione del rapporto tra materia e forma, tra funzione e simbolo. La maschera, presente in ogni collezione, non cela ma rende possibile l’incontro. È il volto che scegliamo di offrire all’altro, la soglia in cui l’identità si espone senza mai esaurirsi. Come i pazzi innamorati evocati da Turandot, vive della tensione tra desiderio e mistero: non pretende di rivelare una verità definitiva, ma custodisce ciò che resta irriducibile a ogni spiegazione».

Il 72° Festival Puccini è in programma al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago dal 17 luglio al 5 settembre 2026, con cinque capolavori del repertorio pucciniano: TurandotToscaLa bohèmeMadama Butterfly e La fanciulla del West.

La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15.

Tel (+39) 0584 359322

E-mail ticketoffice@puccinifestival.it

www.puccinifestival.it