Il ruolo dei giornalisti nell'emersione degli abusi

Il ruolo dei giornalisti nell’emersione degli abusi

La collega Anna Benedetto ci segnala un importante corso di formazione organizzato dal Circolo della stampa di Lucca.

LUCCA-Il ruolo dei giornalisti nell’emersione degli abusi, incoraggiamento, aiuto e protezione dell’infanzia. Epstein files: come raccontare correttamente gli abusi sui minori

Un’informazione preparata può contribuire all’emersione degli abusi, incoraggiare chi subisce violenza a chiedere aiuto, aiutare le istituzioni a mettere a fuoco il problema e favorire una cultura della protezione dell’infanzia.

Epstein files: come raccontare correttamente gli abusi sui minori

Antica Armeria di Palazzo Ducale, sabato 30 maggio 2026, dalle 10 alle 13
Ingresso libero

Lucca, 27 marzo 2026 – Epstein files: come raccontare correttamente gli abusi sui minori. È sabato mattina 30 maggio 2026 dalle 10 alle 13 nell’antica armeria di Palazzo Ducale, il primo corso in Toscana su come trattare il tema della pedofilia e degli abusi sui minori nel rispetto delle vittime e secondo le linee guida del Codice deontologico della professione, che vale come corso di formazione per giornaliste e giornalisti, è gratuito e aperto a tutte.

“All’indomani del dibattito sulla diffusione degli Epstein files sugli abusi del finanziere americano e dei suoi complici su minorenni – spiegano gli organizzatori del Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa e del Circolo della Stampa di Lucca -, è emersa la necessità di approfondire il fenomeno per supportare i giornalisti nella narrazione efficace e deontologicamente corretta di questi delicati fenomeni”.

Intervengono: Barbara Amoroso Donatti, giornalista e responsabile della comunicazione di Donne Insieme Valdelsa-Centro Antiviolenza, Francesca Svanera, scrittrice e coordinatrice della comunicazione di Meti APS, Anna Benedetto giornalista e segretaria del Consiglio di disciplina ODG Toscana.

La qualità della narrazione giornalistica può incidere profondamente sulla capacità della società di riconoscere la violenza, contrastarla e proteggere i più vulnerabili – commenta Anna Benedetto, presidente del Circolo della Stampa di Lucca-. Il caso Epstein ha mostrato in maniera brutale quanto i sistemi di potere, il silenzio sociale, le omissioni e anche una narrazione superficiale o distorta possano contribuire a normalizzare la violenza e a invisibilizzare le vittime. Per questo abbiamo voluto portare a Lucca un altro corso con relatori qualificati, gratuiti e aperto a chiunque sia interessato”.

Un’informazione preparata e rigorosa può contribuire concretamente all’emersione degli abusi, incoraggiare chi subisce violenza a chiedere aiuto, aiutare le istituzioni a mettere a fuoco il problema e favorire una cultura della protezione dell’infanzia.

Il corso (5 i crediti formativi deontologici riconosciuti) è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Toscana, dalla Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, dal Circolo della Stampa di Lucca Ets, da Meti APS.

Il Circolo della Stampa di Lucca è un ente del terzo settore nato nel 2024 per realizzare iniziative sui temi dell’informazione. Contatti: circolodellastampadilucca@gmail.com, account Facebook e Instagram @circolodellastampadilucca.